Opportunitą per le imprese dalla Legge di Stabilitą 2016

Lo scorso 22.12.2015 è  arrivato il via libera del Senato alla fiducia sulla Legge di Stabilità 2016. La manovra ha così incassato l'ok definitivo del Parlamento. Di seguito vi elenchiamo i principali interventi fiscali operati nella Legge di Stabilità 2016, nuove opportunità per le imprese.

 

Le principali novità fiscali della Legge di Stabilità 2016 per le imprese

 

Assegnazione/cessione agevolata

Con la Legge di Stabilità 2016 è stata reintrodotta la possibilità di far fuoriuscire determinati beni dal perimetro dell’impresa fruendo di una tassazione di favore rispetto alla normale tassazione IRPEF/IRES/IRAP/imposta di registro.

Estromissione immobili impresa individuale

Una delle novità introdotte nell’iter di approvazione della Legge di Stabilità 2016 riguarda la possibilità per gli imprenditori individuali di estromettere dal regime d’impresa i beni immobili, fruendo di una tassazione “agevolata” rispetto alle ordinarie modalità impositive. L’intervento si innesta in un più ampio disegno emergente dalla stessa Legge di Stabilità 2016 atto a far “fuoriuscire” a costo fiscale agevolato i beni immobili dal patrimonio delle imprese.

Trasformazione agevolata

Altra possibilità per le società è la fuoriuscita dei beni con un impatto fiscale “light”, attraverso una trasformazione in società semplice.

Super ammortamento

Confermato per imprese e professionisti l’ammortamento del 140% per beni materiali strumentali nuovi acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.

Rivalutazione beni aziendali

La Legge di Stabilità 2016 reintroduce la possibilità di rivalutare i beni d’impresa.

 

Si fa riferimento ai beni risultanti nel bilancio riferito al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014 che possono essere oggetto di rivalutazione nel 2015.

Modifiche al PATENT BOX

 

Si modifica l’ambito oggettivo del patent box.

Si realizza il coordinamento tra la normativa di riferimento che faceva riferimento alle opere dell’ingegno e il Decreto attuativo che invece faceva riferimento al Software protetto da copyright.

Operazioni con Paesi black list

 

Una novità introdotta durante l’iter di approvazione della Legge di Stabilità 2016 prevede l’abrogazione della normativa sull’indeducibilità dei costi black list ex art. 110, co. 10-11, D.P.R. 917/1986.

Sempre sul fronte dei rapporti con soggetti esteri, un altro emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera prevede modifiche all’individuazione dei paradisi fiscali ai fini della normativa sulle controlled foreign companies (CFC) ex art. 167, D.P.R. 917/1986. In base alla nuova normativa per l’individuazione degli Stati paradisiaci ai fini della disciplina CFC, dovrà farsi riferimento ad un unico parametro: quello dell’aliquota nominale di tassazione inferiore al 50%.

Riduzione IRES

 

Il taglio IRES è rinviato al 2017. Per il 2016 l’aliquota IRES rimarrà al 27,5% per poi scendere al 24% a partire dal 1° gennaio 2017. Una riduzione di 3,5 punti percentuali posticipata rispetto alla versione originaria della Legge di Stabilità 2016 per effetto di un emendamento approvato in Commissione bilancio della Camera.

Deduzioni IRAP

 

Si estende la deducibilità del costo del lavoro dall’imponibile IRAP, nel limite del 70%, per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno 120 giorni nel periodo d’imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro nell’arco di due anni a partire dalla cessazione del precedente contratto.

Le modifiche al regime forfettario

Il nuovo regime applicabile dal 01.01.2016 utilizzerà le regole stabilite con l’articolo 1 commi da 54 a 89 della Legge 190/2014 a cui vanno aggiunte le correzioni previste con la Legge di Stabilità 2016.

æ  Fra le novità di maggior rilievo spiccano: 
la riduzione dell’aliquota d’imposta dal 15% al 5% per i primi cinque anni, nell’ipotesi di inizio di una nuova attività.


 

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