Rimborso IVA estera

Circolari informative di Studio

Entro il prossimo 30 settembre sarà necessario presentare l'istanza per il rimborso dell'IVA pagata sugli acquisti effettuati nel 2013 dai soggetti passivi nazionali in uno Stato membro diverso da quello in cui il soggetto è stabilito secondo quando previsto dalla Direttiva 2009/8/UE del 12 Febbraio 2008.

Si tratta in sostanza degli acquisti con IVA dovuta (territorialità) in uno Stato Membro diverso da quello in cui è stabilito il soggetto acquirente, sempreché il soggetto acquirente:

  1. non disponga di una stabile organizzazione nello Stato membro di rimborso: in tal caso infatti il soggetto sarà tenuto ad identificarsi ai fini IVA in quello Stato membro e l’IVA potrà essere recuperata attraverso il meccanismo della detrazione o comunque richiedendo a rimborso l’eccedenza detraibile in sede di dichiarazione;
  2. non effettui operazioni attive territorialmente rilevanti nello Stato membro di rimborso: anche qualora si verifichi tale condizione, il soggetto sarà tenuto all’identificazione IVA in Italia e alla presentazione della dichiarazione. Tuttavia, non costituiscono condizioni ostative al rimborso l’effettuazione di operazioni non imponibili o sottoposte al meccanismo dell’inversione contabile.

Le istanze di rimborso sono presentate esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline a seconda del canale a cui si è abilitati). Il termine per la presentazione della richiesta è quello del 30 settembre dell'anno solare successivo a quello per il quale si chiede il rimborso dell'imposta.

 

 

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